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18 aprile 2016

Coliglicina e Acidi Biliari

MAGLUMI

In evidenza oggi  un interessante prodotto del listino SNIBE, un KIT in chemiluminescenza automatizzabile su tutti gli strumenti MAGLUMI: il kit per il dosaggio della COLIGLICINA
il kit Coliglicina MAGLUMI, uno dei cinque test del Pannello Fibrosi Epatica, fornisce un risultato sovrapponibile e per alcuni versi migliore e più attendibile di un test comune nei nostri Laboratori: gli Acidi Biliari Totali e/o Coniugati.

Gli acidi biliari sono sintetizzati dagli epatociti e sono coniugati principalmente a glicina o taurina. A digiuno gli acidi biliari sono accumulati nella cistifellea sotto forma di bile, e passano al duodeno attraverso il dotto biliare comune durante la digestione. Il 95% degli acidi biliari rilasciati nel duodeno è riassorbito nel sangue all’interno dell’ileo e ritorna in circolo al fegato attraverso la vena porta, mentre il 5% degli acidi biliari viene eliminato nelle feci.
Il dosaggio degli Acidi Biliari Totali o Acidi Biliari Coniugati (anche talvolta chiamati sali biliari) è un dosaggio che in passato ha creato non pochi problemi. I dosaggi vengono richiesti per identificare disordini epatici e patologie quali la Colestasi Intraepatica Gravidica (ICP: Intrahepatic Cholestasis of Pregnancy), patologia abbastanza frequente nell’ultimo trimestre di gravidanza e pericolosa per il rischio di complicanze anche gravi,  sia per la gestante che per il nascituro.

Il test di riferimento, con tecnologia in Liquido-massa, è poco praticabile nella routine dei nostri Laboratori.
Dosaggi enzimatici automatizzati su strumentazione di Chimica Clinica (per Acidi Biliari Totali) o in alternativa dosaggi manuali RIA (per Acidi Biliari Coniugati) sono i test comunemente eseguiti.

E’ documentato che i dosaggi attuali in  termini di stabilità, accuratezza, precisione, e non ultimo specificità presentano parecchie lacune.
In particolare la  cross-reattività  (accertata) verso un farmaco comunemente impiegato per la cura di ICP (Acido ursodesossicolico, UDCA) e verso i suoi principali metaboliti può presentare un problema, a causa di risultati falsamente elevati   che possono impattare sulla cura e il follow up della paziente.
Gli scenari rilevati sino ad ora sono limitati ai kit RIA o a quelli enzimatici colorimetrici  automatizzati sulle strumentazioni di Chimica Clinica: soprattutto per questi ultimi è stata accertata una pressochè totale mancanza di specificità.

il Test MAGLUMI per il dosaggio della Coliglicina (Cholylglicina, o Acido Glicocolico) rappresenta una valida soluzione in quanto esprime con ottima correlazione la quantità di Acidi Biliari Coniugati, essendo l’Acido Glicocolico la forma più abbondante tra gli acidi biliari nel siero,  e aumentando, proprio questa quota, in caso delle patologie in questione.

Il Test Coliglicina MAGLUMI è risultato altamente correlato al kit RIA più utilizzato, e NON cross-reagisce con il farmaco UDCA e il suo più comune metabolita, denominato GUDCA (glico-UDCA) che risulta essere il più abbondante nelle fasi intermedie e finali della terapia. E oltre a questo è RAPIDO, SEMPLICE E AUTOMATIZZATO.

Inoltre, al contrario di altri test in commercio, risulta anche non soggetto a sprechi dovuti a limitato intervallo di misura (con necessità di ripetizione del dosaggio dopo diluizione dei campioni ad elevata concentrazione: es. test RIA) ed a scarsa stabilità di calibrazione/kit (sprechi osservabili in molti dei prodotti in commercio). Sono compresi all’interno della confezione anche i due Calibratori, e il Controllo Interno di calibrazione.

A breve nella sezione “Didattica” sarà pubblicata un’esaustiva presentazione sull’argomento. Vi aspettiamo numerosi.