Gli Analizzatori Maccura F-880 utilizzano per l’analisi cellulare il principio ottico della citometria a flusso in fluorescenza.
Una sorgente di luce laser a semiconduttori irradia le cellule con un raggio di luce monocromatica; specifici coloranti fluorescenti agiscono in modo combinato sulle cellule, per evidenziarne i peculiari aspetti citomorfologici e individuare globuli bianchi e formula leucocitaria nonché eritroblasti, reticolociti, piastrine ed elementi immaturi e patologici. Le cellule, dopo specifica colorazione, vengono trasportate con un flusso laminare nella cella di lettura dove vengono intercettate, una dopo l’altra, dal raggio di luce. Il raggio laser, modificato dal passaggio delle cellule, viene captato da un rilevatore che genera impulsi elettrici di ampiezza proporzionale alla dimensione della particella. In questo modo le cellule possono essere contata e misurate. L’interazione fra il raggio luminoso e ciascuna cellula determina la dispersione della luce in tutte le direzioni ed un sistema fotoelettrico esamina il fascio di luce laser che viene rifratta, difratta o diffusa dalle cellule. La luce viene quindi raccolta da uno o più rilevatori posizionati ad angoli ben definiti.
Il parametro FSC (forward scattered ligth) rappresenta la quantità di luce misurata a piccolo angolo che dipende prevalentemente dalle dimensioni (volume) della cellula.
Il parametro SSC ( side scattered ligth) determina la frazione laterale di luce misurata ad ampio angolo che dipende prevalentemente dalla regolarità della forma del nucleo, dalla densità della cromatina nucleare e dalla granularità del citoplasma dunque dal livello di complessità strutturale della cellula.
Il parametro FSL ( side fluorescent ligth) costituisce un parametro che riflette principalmente il tipo e la quantità di acidi nucleici ed organelli cellulari.
In caso di campioni con globuli bianchi anormali, i differenti analizzatori, in funzione della tecnologia utilizzata, generano una serie di “allarmi di sospetto” che se mostrano una buona sensibilità , presentano generalmente una scarsa specificità, generando spesso inutili revisioni microscopiche di strisci di sangue.
Gli analizzatori MACCURA F-880 hanno un CANALE DIFFERENZIALE PER I WBC, denominato FCA in grado di identificare la presenza di blasti e/o linfociti anormali grazie ad una combinazione di reagenti di lisi e fluorescenti che sfrutta le differenze di contenuto lipidico della membrana cellulare.
In questo canale di conta, nella prima fase della reazione, il reagente di lisi perfora le membrane cellulari e l’estensione del danno della membrana dipende dalla composizione lipidica, che a sua volta dipende dal livello di maturità re dall’eventuale stato di attivazione della cellula.
Successivamente, il reagente fluorescente, si lega principalmente al DNA del nucleo o all’RNA presente nel citoplasma.
I WBC maturi hanno una composizione lipidica della membrana differente dalle cellule immature o cellule reattive. Essi sono aggrediti in maniera più forte dal lisante.
I blasti non sono permeati in modo forte dal tampone di lisi, di conseguenza mostrano segnali di fluorescenza relativamente bassi e un segnale FSC elevato perché rimangono per lo più intatti.
I linfociti neplastici ( Abn. Lympho) sono cellule molto più mature e la loro membrana è permeata più intensamente e questo determina un segnale fluorescente elevato e un più basso segnale FSC dovuto al restringimento cellulare. Infatti la maggiore permeabilizzazione delle cellule porta ad una perdita citoplasmatica con un conseguente diminuzione delle dimensioni della cellula.
Complessi algoritmi combinano infine le informazioni ottenute dal canale FCD (canale della differenziazione leucocitaria) e del canale FCA producendo un flag specifico per entrambi i tipi di cellule Blasti e Linfociti anormali, oppure, se non viene rilevata alcuna anomalia, rimuovere completamente il flag iniziale.