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16 marzo 2017

Alcune raccomandazione per la Gestione della Qualità nel laboratorio

480_Controllo Qualità

Dalla pubblicazione delle linee guida per la gestione del rischio ISO 15189 e CLSI EP23 il laboratorio di analisi è tenuto a valutare la Gestione della Qualità (QC) al suo interno per ciascun singolo paziente oltre al mantenimento di un’adeguata idoneità e appropriatezza strumentale. Per queste ragioni sono stati sviluppati numerosi approcci (basati su teorie, modelli, algoritmi, etc.) atti a quantificare la relazione fra le strategie statistiche di QC ed il numero di esiti errati provocati da condizioni “fuori-controllo”. Come supporto a questi strumenti matematici, Curtis A. Parvin e John Yundt-Pacheco hanno stilato una serie di sei raccomandazioni che non richiedono l’applicazione di complessi algoritmi matematici, già presentati durante uno dei precedenti simposi dell’American Association of Clinical Chemistry. La prima raccomandazione consiste nello “stimare l’affidabilità delle metodiche di misurazione” così da poter eliminare risultati erronei e potenzialmente dannosi per i pazienti; la seconda prevede di “prestare una maggiore attenzione e QC per quegli analiti con alte probabilità di provocare danni al paziente nel caso di risultati errati”; la terza ricorda l’importanza “di prestare una maggiore attenzione a quegli analiti con un’elevata gravità di danno”, la gravità del danno nel paziente dipende infatti dall’analita determinato e dalla situazione delle cure; la quarta raccomandazione è di “non ignorare l’errore durante la valutazione di uno stesso analita con l’ausilio di differenti strumentazioni”, così da evitare che le differenze di performance fra la strumentazione possano divenire così grandi da influire clinicamente; la quinta è di “considerare delle strategie di QC in un intervallo di tempo posto fra i casi in cui un risultato viene erroneamente respinto”, poiché l’identificazione di condizioni fuori controllo e la suscettibilità a segnalazioni erronee sulle funzioni della misura sono due importanti fattori di cui tenere conto durante la valutazione della performance; infine, “10 determinazioni sono un buon punto di partenza per valutare la concentrazione media nel nuovo materiale per la QC introdotto in laboratorio ma non per la deviazione standard”, sarebbe dunque opportuno condurre una valutazione della concentrazione media dei materiali appena introdotti in laboratorio e dopo alcuni mesi dall’introduzione così da rivalutare e verificare i valori iniziali.

Six QC recommendations to consider today

Parvin C.A., Yundt-Pacheco J.

Medical Laboratory Observer, Feb 2017

https://www.mlo-online.com/six-qc-recommendations-consider-today