Le informazioni contenute in questo sito sono destinate in via esclusiva agli operatori professionali della sanità in conformità all'art. 21 del D.Lgs. 24 febbraio 1997, n. 46 s.m.i e alle Linee Guida del Ministero della Salute del 17 febbraio 2010 e successivo aggiornamento del 18 marzo 2013. AccettoMaggiori informazioni

26 agosto 2019

Un nuovo, rivoluzionario metodo per le CRISPR

1087_CRISPR

Le CRISPR (Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats, ovvero brevi ripetizioni palindrome raggruppate e separate a intervalli regolari) sono costituite da una famiglia di segmenti di DNA contenenti brevi sequenze ripetute che possono essere rilevati nei batteri e negli Archaeobacteria, Le CRISPR sono presenti nel locus CRISPR insieme ad altri elementi genici sia nei batteri che negli Archaeobacteria. Queste brevi ripetizioni sono sfruttate dal batterio per riconoscere e distruggere il genoma proveniente da virus simili a quelli che hanno originato le CRISPR. Le CRISPR costituiscono uno degli elementi di base del sistema CRISPR/Cas, anch’esso coinvolto nell’immunità acquisita dei procarioti. Una versione semplificata di questo sistema (detta CRISPR/Cas9) è stata modificata per fornire un potentissimo e precisissimo strumento di modificazione genetica (il che significa che possono essere cancellati, sostituiti o modificati con precisione i singoli geni) che risulta di impiego molto più facile e più economico rispetto alle tecnologie disponibili. Inoltre, negli ultimi anni, i ricercatori hanno anche utilizzato tecnologie basate su CRISPR-Cas per aumentare o diminuire sistematicamente l’attività dei singoli geni. Le tecnologie di ingegneria del genoma attualmente disponibili sono limitate sia nel numero che nel tipo di modificazioni che possono essere eseguite simultaneamente. Tuttavia, la capacità di modificare contemporaneamente più elementi genetici aiuterebbe a chiarire e controllare le interazioni genetiche e le reti alla base delle complesse funzioni cellulari. In un recente articolo pubblicato sulla rivista Nature Methods, un team di scienziati dell’ETH di Zurigo ha dimostrato che il loro nuovo processo di editing genetico può modificare contemporaneamente, per la prima volta, dozzine, se non centinaia, di geni in una cellula. L’obiettivo è stato raggiunto impiegando l’enziama Cas12a che le CRISPR che possono essere codificati in una singola trascrizione aggiungendo una struttura terziaria di RNA stabilizzatrice. Queste innovazioni hanno delle importanti ricatude anche nel settore diagnostic: una variante della tecnica CRISPR/Cas può essere applicata in ambito diagnostico per rilevare le infezioni o per individuare DNA tumorali mutati in modo rapido, economico ed estremamente accurato

Multiplexed genome engineering by Cas12a and CRISPR arrays encoded on single transcripts

Carlo C. Campa, Niels R. Weisbach, António J. Santinha et al.

Nature Methods 12 August 2019

https://www.nature.com/articles/s41592-019-0508-6

Articoli correlati