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30 ottobre 2015

MinION, una prospettiva per una rapida diagnosi delle infezione nelle vie urinarie

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E’ stato annunciato all’Interscience Conference of Antimicrobial Agents and Chemotherapy (ICAAC) di San Diego un nuovo strumento per la diagnosi delle infezioni delle vie urinarie, il MinION. La novità di questa nuova tecnologia sta tutta nelle dimensioni del kit e nella rapidità in cui è in grado di fornire il responso diagnostico. Le infezioni delle vie urinarie sono generalmente trattate con una prescrizione antibiotica, tuttavia la loro diagnosi si basa sulla rapidità della tecnica analitica adoperata. Le forme più comuni hanno effetti lievi e coinvolgono esclusivamente il tratto basso delle vie urinarie; d’altronde le forme più pericolose (quelle note come  “ascendenti” e quelle che si diffondono nel sangue provocando urosepsi) sono responsabili di un elevato numero di ricoveri ed in alcuni casi anche conseguenze fatali. Attualmente, le tecniche analitiche per la diagnosi di queste infezioni richiedono periodi lunghi, fino a due giorni, per lo sviluppo delle colture batteriche e poi dell’antibiogramma che guida la prescrizione antibiotica. Questo porta i medici a somministrare antibiotici ad ampio spettro nell’attesa di ricevere i risultati degli esami, con la conseguente comparsa, nella migliore delle ipotesi, di casi di pazienti ipertrattati o che sviluppano un’antibiotico-resistenza. Il MinION, sviluppato dalla Oxford Nanopore Technologies (delle dimensioni di una pennetta USB) offrirebbe l’opportunità d’individuare rapidamente le infezioni delle vie urinarie tramite il sequenziamento del DNA, risparmiando dunque i tempi richiesti dall’esame colturale. Si tratta tuttavia di uno strumento che, nonostante le ottime prospettive, si trova ancora in via di sviluppo. “Al momento”, ha riferito Justin O’Grady della Norwich Medical School, “funziona solo su urine altamente contaminate e non è in grado di predire le resistenze legate a mutazioni di geni preesistenti, piuttosto che ad acquisizione di nuovi di resistenza. Ma siamo sicuri che tutto ciò verrà superato in tempi brevi”.

University of East Anglia, Sept 2015

www.uea.ac.uk