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27 ottobre 2015

Il resveratrolo puro per combattere la progressione della malattia di Alzheimer

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Il trial clinico più grande al mondo sugli effetti a lungo termine del resveratrolo su individui con la malattia di Alzheimer ha rivelato un collegamento fra il rallentamento della patologia di Alzheimer e l’assunzione della forma pura del fenolo. La relazione è stata identificata tramite l’analisi di alcuni biomarcatori (plasma Aβ40 ed Aβ42, CSF Aβ40, Aβ42, tau e fosfo-tau 181) nell’organismo di pazienti a cui erano state somministrate alte concentrazioni di resveratrolo. Il resveratrolo è un flavonoide contenuto comunemente in alimenti come l’uva rossa, il lampone, il cioccolato fondente ed alcuni vini rossi. I quantitativi assunti tramite alimentazioni sono tuttavia minimi rispetto a quelli utilizzati per lo studio di questo nuovo farmaco; per questo i ricercatori hanno effettuato una specifica richiesta allo U.S. Food and Drug Administration così da poter sperimentare la forma pura e sintetica del resveratrolo, non disponibile altrimenti in commercio. Durante la sperimentazione durata 12 mesi sono state fornite ai pazienti dosi crescenti del farmaco; alla fine di questo periodo non è stata riscontrata alcuna diminuzione o cambiamento nelle concentrazioni di Aβ40 ematico o nel fluido cerebrospinale dei pazienti che avevano assunto il resveratrolo. Diversamente, i pazienti sottoposti a trattamento con placebo hanno mostrato una diminuzione dei livelli di Aβ40 rispetto a quelli registrati all’inizio dello studio. Turner, uno degli autori, chiarisce la scoperta asserendo che “la diminuzione del Aβ40 è riscontrata quando la demenza peggiora e la patologia di Alzheimer progredisce; tuttavia, non è ancora possibile concludere da questo studio se gli effetti del trattamento con resveratrolo siano utile”. Per questa ragione saranno necessari ulteriori studi per determinare se il resveratrolo possa avere effetti benefici, avendo dimostrato la sua sicurezza e tollerabilità.

A randomized, double-blind, placebo-controlled trial of resveratrol for Alzheimer disease

R.S. Turner, R.G. Thomas, S. Craft, C.H. van Dyck, J. Mintzer, B.A. Reynolds, J.B. Brewer, R.A. Rissman, R. Raman, P.S. Aisen

Neurology, Sept 2015

www.neurology.org