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3 settembre 2018

Sarà possibile con la determinazione di una sola proteina individuare tutti i tumori?

845_CTC

Le cellule tumorali identificate nella circolazione sanguigna sono chiamate Cellule Tumorali Circolanti (Circulating Tumor Cells). Si ritiene che una frazione di queste cellule siano cellule tumorali in grado di iniziare una lesione clonale metastatica. L’isolamento delle cellule tumorali metastatiche circolanti (CTC) da pazienti oncologici è di estrema importanza per il monitoraggio della malattia e la caratterizzazione molecolare. Nonostante lo sviluppo di numerose e nuove piattaforme di isolamento delle CTC registrato nell’ultimo decennio, il loro isolamento e rilevamento è rimasto una sfida a causa della mancanza di indicatori specifici e sensibili. Gli Autori di questo articolo, pubblicato recentemente su Nature Communications, presentano un metodo per l’isolamento delle CTC basato sul legame specifico di una proteina prodotta dal parassita della malaria capace di legare il solfato di condroitina oncofetale (ofCS): molti tumori esprimono proteoglicani modificati con catene di glicosaminoglicani condroitin solfato oncofetali (ofCS), la cui presenza è normalmente limitata alla placenta. Nel caso specifico, i ricercatori hanno sintetizzato questa proteina denominata rVAR2 e legata ad una piccola sfera magnetica. Posta quindi in un saggio con il campione del paziente in esame, se presenti le cellule tumorali circolanti (CTC), vengono catturate ed isolate e quindi rilevate. Gli Autori in questa pubblicazione dimostrano che la rVAR2 cattura in modo efficiente le CTC da pazienti con carcinoma epatico, polmonare, pancreatico e della prostata con una contaminazione minima delle cellule mononucleate del sangue periferico. L’espressione di ofCS è presente sulle cellule di cancro epiteliali e mesenchimali ed è ugualmente conservata durante la transizione epiteliale-mesenchimale delle cellule tumorali. Nei campioni di 25 pazienti con carcinoma della prostata agli stadi I-IV, i valori di CTC sono significativamente correlati allo stadio della malattia. Infine, l’impiego della rVAR2 permette di individuare una popolazione più ampia e diversificata di CTC rispetto alle strategie che impiegato l’epithelial cell adhesion molecule (EpCAM), una glicoproteina di membrana che si esprime nella maggior parte degli epiteli umani normali ed è sovraespressa nella maggior parte dei carcinomi.

The VAR2CSA malaria protein efficiently retrieves circulating tumor cells in an EpCAM-independent manner

Mette Ø. Agerbæk, Sara R. Bang-Christensen, Ming-Hsin Yang, et al.

Nature Communications volume 9, Article number: 3279 (2018)

https://www.nature.com/articles/s41467-018-05793-2